mercoledì, luglio 28, 2004
e a palinuro c'ero anch'io. bravo samuele, bella notte di giocattoli e zanzare, in riva al mare. bella voce. da adesso i miei amici ti stimano di più. io, sempre di più. ge
mercoledì, luglio 21, 2004
siamo MariaGrazia e Lele.Grazie per l'emozione regalataci a Palinuro.CIAO
Ciao mi chiamo Lorenzo,anche io ero presente al concerto di Montale;non avevo mai visto Samuele Bersani cantare dal vivo:è stato davvero coinvolgente come concerto,non lo conoscevo bene come artista,mi ha colpito molto in maniera positiva e lo ringrazio per avermi fatto emozionare.Tornerò al concerto di Siena per rivivere quelle stesse emozioni e atmosfere il prossimo 26agosto,spero sarete in tanti!Ciao a tutti, LNZ
domenica, luglio 18, 2004
Ciao Stefania!!!
Sono ancora io Silvia, o dovrei dire noi visto che con me c’è anche la mia amica Vale, dopo la pseudorecensione del concerto ci vogliamo cimentare con un piccolo commento al libro di Marco Rinaldi “ Samuele Bersani chiedi un autografo all’assassino” .Questa volta lo facciamo in coppia perché è un po’ più complicato quindi, si dice che 2 cervelli siano meglio di uno…vediamo cosa uscirà fuori!
Dobbiamo subito specificare che il libro l’ha comprato Vale io l’ho solo letto grazie a una sua gentile concessione (grazie!) comunque tralasciando particolari inutili ci addentriamo nel commento.
Dobbiamo dire che la parte iniziale del libro cioè l’intervista ce la siamo letteralmente divorata!
Per quanto riguarda l’inizio del libro vero e proprio ci aspettavamo che l’autore usasse un registro più giornalistico discorsivo invece con nostra grande sorpresa il testo era poetico, una poesia che si snoda attraverso tutte le canzoni di Samuele le lega tra di loro e tenta di darne un’interpretazione, insomma poesia che spiega altra poesia. Per questo forse le prime pagine sono risultate un po’ ostiche (soprattutto a me Vale si è abituata quasi subito) finché non siamo riuscite ad entrare nell’ ottica poetica dell’autore.
A spezzare il flusso onirico- poetico del commento per fortuna ci sono dei piccoli riquadri grigi di fondo pagina che contengono stralci di interviste di Samuele quasi per riportarci alla realtà a qualcosa di concreto.
La frase del libro che ha fatto più presa su di noi ,sarà ridicolo ,ma si trova quasi alla fine del libro, vorrei citarla perché riassume in toto il nostro pensiero sulle canzoni di Samuele: “Le canzoni di Samuele Bersani sono stimolo a vivere, a creare, ad arrabbiarsi, a piangere, a correre: a vivere le emozioni. Le sue emozioni che diventano quelle di chi lo ascolta, di chi lo vorrebbe come amico, come confidente del tempo che esiste.”
Permetteteci di muovere solo una critica che non riguarda il contenuto del libro ma bensì il suo prezzo! Un libro di 134 pagine scritte anche piuttosto in grande non PUO’ costare 13€ ci sembra veramente eccessivo anche essendo delle estimatrici di Samuele (siamo pur sempre delle consumatrici oculate!)!
Dopo questa piccola critica chiudiamo…
Saluti e alla prossima
Vale & Silvia
venerdì, luglio 16, 2004
anche io come Sara venerdì 9 luglio ero presente al concerto di Samuele a Montale. Finalmente...era da4anni che aspettavo il momento di poterlo vedere dal vivo. E' stato splendido e come al solito è riuscito ad emozionarmi, dalla prima canzone all'ultima!E' davvero un ragazzo speciale, semplice, simpaticissimo e spontaneo. Ci faceva ridere con i suoi "aneddoti" e poi ci coinvolgeva con le sue canzoni..(Samu sei fantastico, grazie per tutte le emozioni che riesci a trasmettere con la tua splendida voce)...lo adoro!
utente anonimo
Sharon ci scrive:
Ciao!! è la prima volta che scrivo! Evito di scrivere le solite cose (un po' scontate) su quanto io apprezzi Samuele e le sue "poesie"; ho deciso di scrivere per l'euforia in quanto domani ci sarà un suo concerto a Palinuro e sono anni che mi macero nella voglia di assistere ad un suo concerto, mi sembra quasi irreale! Vi farò sapere!!! Ciao!!!
giovedì, luglio 15, 2004
Sara ci scrive:
finalmente sono riuscita a vedere samuele in concerto!! data 9 luglio, luogo: montale. samuele, nonostante la febbre, é stato a dir poco f-a-n-t-a-s-t-i-c-o!! ...é stato stupendo cantare insieme a lui guardandolo da vicinissimo (visto che ero in prima fila... :) ) anziché sospirare davanti all' hi-fi. dopo il concerto é andato via quasi subito data la salute precaria ( rimettiti samu!!) ma sono riuscita ugualmente a parlarci un secondo davanti alla sua macchina, a stringergli la mano e a dirgli: "6 fenomenale!!" lo so, potevo dirgli qualcosa di meglio, ma quando me lo sono trovata davanti non ho capito più nulla!! spero di poterlo incontrare nuovamente per fargli sapere quanto io lo stimi, come artista (grandissimo) e come persona... SAMUELE SEI SEMPLICEMENTE UN GRANDE!! sara
mercoledì, luglio 14, 2004
Se volete vedere in streaming il concerto di Arezzo Wave copiatre ed incollate il link qui incluso nel vostro browser. Oltre a Samuele e Pacifico sul palco, vedrete anche altri artisti che hanno suonato l'11 di Luglio scorso.
http://musica.virgilio.it/multimedia/arezzo_videodifferita2/adsl/index.html
martedì, luglio 13, 2004
E' stato aggiunta una nuova data nel calendario concerti di Samuele Bersani: 28 Luglio Bari Area Portuale.
venerdì, luglio 09, 2004
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Samuele Bersani: chiedi l'autografo all'assassino
Il cantautore di Giudizi universali si racconta in uno dei "libri musicali" più interessanti pubblicati negli ultimi tempi di Giancarlo Susanna
Come i lettori di Rai Libro sanno bene, non ci occupiamo molto speso delle uscite di saggi dedicati alla popular music. non perché ci manchi il materiale da recensire, tutt'altro, ma perché preferiamo darvi la possibilità di orientarvi con qualche cognizione tra le pubblicazioni che ogni mese si affollano sugli scaffali delle librerie. Si tratta di una vera e propria jungla. Di una quantità che continua ad apparirci spropositata e fuori misura rispetto al consumo di musica del nostro paese, che ci vede allineati tra gli ultimi in Europa (e non solo). Perché una persona che non compra il disco di X dovrebbe essere interessata a leggere un libro su X, se non addirittura un romanzo scritto dallo stesso X?
Ci assale un invincibile pessimismo, quando sfogliamo certi libri, anche se basta una lettura felice a riaccendere la speranza in un Italia migliore, in cui si scriva e si legga di musica puntando alla qualità più che alla quantità. Uno di questi libri piccoli ma interessanti lo abbiamo qui sul tavolo ed è uscito in una collana che non ha avuto una vita molto tranquilla. La casa editrice Zona aveva lanciato la collana Aminoacidi con un formato e una confezione praticamente identici a quelli dei cd. I vari titoli - tutti dedicati alla canzone d'autore e inscatolati nel loro bel jewel box - hanno ottenuto un buon successo, grazie a un taglio agile e giornalistico, ma alla fine questo piccolo e intraprendente editore ha deciso di abbandonare l'esperimento del packaging - non ce ne vogliate, ma si chiama così, in gergo commerciale - e di tornare al formato più classico.
L'ultimo titolo, uscito proprio in questi giorni è Chiedi un autografo all'assassino di Marco Ranaldi. Chi ha un poco di consuetudine con le canzoni che girano nell'etere - quelle più belle, che riescono a volte ad aprirsi un varco nelle radio commerciali - avrà riconosciuto in questo titolo i versi di Cattiva di Samuele Bersani. Salito alla ribalta nel 1992 grazie all'aiuto di Lucio Dalla, questo giovane e brillante cantautore - uno dei migliori della sua generazione - non ama molto esporsi ai media e preferisce uscire allo scoperto soltanto con quello che scrive. Chiedi un autografo all'assassino ci ha incuriosito anche per questo. L'autore lo ha sottoposto a una lunga ed articolata intervista, sganciata dai tempi e dai modi della "promozione", delineandone alla fine un ritratto molto interessante, che attiene non solo alla pura e semplice biografia, ma anche alla scrittura di musica e testi e al mestiere di cantautore.
Conoscendo la passione di Bersani per la parola, non sorprende poi ritrovare lo stesso anticonformismo e la stessa libertà espressiva anche in questo autoritratto. A Ranaldi va riconosciuto comunque il merito di aver saputo guidare il gioco domanda/risposta nel modo migliore, seguendo sì uno schema cronologico/biografico, ma lasciando anche spazio all'estro di Bersani.
Si dice spesso che un artista - un cantautore in modo particolare – va studiato e analizzato in ciò che scrive. Sarà anche vero, ma dopo aver letto questo piccolo e prezioso volume ci sembra di conoscere molto meglio quello che ha spinto e spinge Samuele Bersani a scrivere e cantare in un certo modo. E se un libro arricchisce chi lo legge - perfino nel campo che sembrerebbe frivolo e marginale delle canzoni - l'obiettivo dell'autore è perfettamente centrato.
Marco Ranaldi Samuele Bersani - Chiedi l'autografo all'assassino Zona 2004
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http://www.railibro.rai.it/articoli.asp?id=501 |
giovedì, luglio 08, 2004
Ciao Stefy,sono appena rientrata da Nola,dove stasera doveva tenersi il concerto di Samuele.Siamo partiti con largo anticipo,prevedendo le code sulla Sa-Rc,dovute ai soliti interminabili lavori che ci hanno resi "famosi" in tutt'Italia.Siamo arrivati a Nola,cittadina non proprio "ridente" e festa di paese a dir poco allucinante(chiedo scusa ai nolani,ma il mio forte è l'obiettività,non la diplomazia),guardo il palco e noto qualcosa di strano...Andiamo a prendere un caffè per ingannare l'attesa e al ritorno vedo uno stand con delle magliette con sù una scritta e una foto.Mi avvicino,penso che non è possibile che ci siano magliette con la foto di Samuele,che dovevano essere il solito "taroccamento" napoletano...ma una sorpresa più amara mi aspettava!Faccio un passo e vedo che c'è scritto"Pablo",ne faccio un'altro e...AIUTO!!!La foto di Meneguzziii!!!Altro che taroccamento!Pacco,doppio pacco e contropaccotto!!!Samuele non c'è,al suo posto Paolo Meneguzzi(a Meneguzzi non faccio scuse,dovrebbe farle lui!)!!!Chiedo informazioni ad una vigilessa ,che carinamente mi risponde con aria delusa che Samuele è stato sostituito all'ultimo momento e che non si sa il perchè.Ritorno a casa,delusa,stanca e stressata e leggo sul blog che a Palermo aveva la febbre.Mi dispiace tantissimo che stia male,so che non ha colpa,ma Meneguzzi non me lo doveva fareee!!! Va be',mi rifarò a Palinuro,ma fino ad allora terrò le dita incrociate ad una mano e le "corna"nell'altra,non vorrei ritrovarmi sul palco Adriano Pappalardo!Se pubblichi il mio commento,nascondi la mia identità a Meneguzzi!!!Ciao Samu,guarisci presto!!!Baci a tutti.Sel.
mercoledì, luglio 07, 2004
sabato scorso, samuele bersani ha tenuto un concerto a villa lampedusa, palermo. aveva la febbre ma nonostante ciò ha cantato per quasi due ore, ha scherzato con il pubblico e mi ha fatto sognare dalla prima all'ultima canzone... é davvero un grande...
grazie samuele per quello che ci regali con la tua musica...
francesca
domenica, luglio 04, 2004
Ciao Stefania!
Eccomi qui a provare a recensire il concerto di Samuele... non sarò per niente obbiettiva, imparziale e soprattutto non sono un'esperta però tentar non nuoce!
Da dove cominciare...io e la amica siamo arrivate un pò in anticipo alla Villa Arconati non stavamo più nella pelle io dalla mattina ero una molla!!!
Superate le prime difficoltà d'ingresso alla Villa (anzi colgo l'occasione per ringraziare tanto le ragazze che mi hanno aiutato a scendere una rampa che più che una rampa per disabili sembrava una rampa di lancio per gli shuttle), siamo arrivate sotto il tendone e ci siamo accomodate abbiamo assistito agli ultimi preparativi del palco sempre più impazienti finchè l'ora non è giunta! Samuele è uscito vestito tutto di blu dicendo che per lui era già troppo elegante! Anticipando anche che in questo concerto sarebbe prevalsa la musica e non la parte discorsiva come a teatro, ha voluto anche rassicurarci sul suo stato di salute (quelli che sono venuti a Milano sanno il perchè!).
Appena la musica ha cominciato a diffondersi per me è incominciata la magia guardare e ascoltare Samuele cantare è una cosa fantastica lui vive dentro la sua musica ci gioca l'accarezza con i suoi gesti si vede che è parte di lui (oddio sto diventando retorica).
La prima canzone è stata "concerto" (secondo me anche un pò per esorcizzare tutto quello che poteva andare storto) poi "spaccacuore"(una delle mie preferite) per sciogliere un pò il ghiaccio con il pubblico e via via tutte le altre ha fatto un mix tra le canzoni più famose e quelle del nuovo album.
Non è mancato neanche il duetto con un collega! Ha cantato "le mie parole" con Pacifico ci ha fatti ritornare un pò bambini con "il mostro" e ci ha fatto scatenare con la versione riverniciata come dice lui di "Coccodrilli", con "Freak" è arrivato il culmine del concerto la cantavamo tutti in coro, questa volta davvero il pubblico era veramente reattivo Samuele era davvero soddisfatto! Non lo volevamo lasciar andare l'abbiamo richiamato fuori e lui ha cantato (finalmente l'aspettavo dal concerto di Milano) "Cosa vuoi da me" le persone lontane dal palco si sono avvicinate per cantarla tutti insieme! E' stato bellissimo!
Vorrei aggiungere che nonostante la parte parlata sia stata fortemente ridotta lui non ha perso l'occasione di farci ridere con la sua spontaneità, di farsi conoscere un pò meglio raccontando un pezzettino della sua infanzia (legato alle sigle tv) e perchè no di dare 2 stilettate a Silvio&co.!
Concludendo è stato bellissimo(se non l'avete ancora capito lo ribadisco!), con me si associa anche la mia amica Vale, e non vediamo l'ora di ripetere l'esperienza.
L'unica nota stonata... non siamo riuscite a farci fare l'autografo dopo aver fatto una fila interminabile ce lo hanno portato viaaaaa!!!!
Ma noi non ci arrendiamo la prossima volta l'autografo sarà nostro!!
Questo è tutto spero che tu decida di pubblicarlo sul blog anche se è un pò lunghino e magari un pò contorto!
Ah volevo sapere... come è andato poi l'incontro il 28?????
Saluti
Sy
venerdì, luglio 02, 2004
ciao Samuele (se passi dal sito) l'altro giorno ero all'incontro del Corriere della Sera. Mi ha fatto piacere sentirti parlare della musica e di te stesso. Penso che questi incontri facciano bene alla gente, ai tuoi fans che vorrebbero sapere di te. Penso cmq che nei tuoi concerti dovresti mantenere la parte dialogica, perchè è bello sentirti spiegare le canzoni e penso anche che dovresti fare quello che ti senti,se vuoi cantare canta, se vuoi parlare parla, se vuoi divertire diverti! In fondo la gente apprezza in toto Samuele Bersani.
utente anonimo
giovedì, luglio 01, 2004
Salve! io adoro Samuele Bersani e sono felicissima di aver trovato il sito del funclub perchè lui è uno dei pochi artisti che se lo merita davvero. L'altra sera non riuscivo a dormire e ascoltavo i suoi CD , allora mi venuta un'idea , magari non vi piacerà, cmq ho trascritto alcune frasi prese dalle sue canzoni e creando una specie di racconto. Magari , piacerà a qualcuno oppure no chi lo sa! Cmq io ve lo mando lo stesso!
ciao ciao
Maristella
L’OROSCOPO SPECIALE…tracce di Samuele Bersani
E adesso cerca la sua donna per le strade…
Gli hanno preso tutto e non c’ dottore che lo può guarire dal dolore.
Forse esiste una macchina che misura le emozioni , ma lui è qui, davanti a questo muro bianco dove la pioggia prenderà i loro nomi.
Lui resta ancora qui, solo, davanti a questo grande sogno e apre i suoi occhi per dirci se è tutto vero.
Fermo qui, davanti c’è soltanto un’ombra …che non si può scalfire.
In questo gioco di pensieri sporchi risale al terzo posto la vita e tutta l’importanza che ha.
E’ tutto il giorno che canta una canzone che ha, come una spina nel fianco, la sua complessità…
L’Oroscopo speciale di fine mese leggeva per lui…lui che ora sente nel cuore le sirene mentre il rumore di un satellite gli tiene compagnia…veramente è un temporale e scappa via, ritorna dopo un minuto quando ormai non c’è più neanche lei…neanche lei.
E Lui continua a vivere tutte le sue situazioni e a perdere…
Ora può piangere da solo, è tanto tempo che non torna a casa sua.
Scende dal treno e resta qui, non ricorda più chi è e forse cambierà abitudini .
Non ha provato le vertigini sulla torre Eiffel e dal silenzio ci comunica che la felicità… è un’illusione ottica e che quella vera sarà senza un graffio di ruggine.
Il caso vuole che lui non sia stato per niente quello che lei aveva avuto in mente .
E la porta sbatte per il vento…
Gli manca lei che non c’è più e adesso è sempre accesa la tv e lui si addormenta alle tre perché a quell’ora si sente sereno o almeno non si prepara un caffè.
E’ come un’isola e le stelle lo hanno circondato e se cammina nel silenzio troverà il sentiero per ritornare sulla strada dove l’ha lasciata.
Si addormenta sulle scale di una chiesa vuota, sotto un cielo blu cobalto, con gli occhi senza un nome , tenendo il viso tra le mani come sabbia; capisce che l’ha persa e sa che dolore dà staccare il cuore dall’anima.
Dentro il replay tra miliardi di altri c’è lei prima di andar via…luminosa come i sogni che farà o come quelli che prenderà a noleggio.
Se lui rimane ancora qui è come se morisse…
Cadono le stelle, ma lui è cieco…non chiede niente al mondo solo lei…come una cosa che non c’è, cercando dappertutto anche in sé.
Per un attimo lui c’era ed anche lei, ma in quel momento qualcosa si è cancellato , si è fermato il tempo.
Così sparisce anche la luna, è cominciata l’eclissi.
Forse se correggerà i difetti e i suoi guasti nucleari e se troverà il coraggio le telefonerà domani. Ma ora lui resta lì senza chiedersi perché la vede dappertutto , anche dentro sé.
Tutti dormono già , lei se ne andata via lasciando dietro solo la scenografia.
Quell’uomo ripeterebbe tutto quello che è passato comprese le sue bugie perché in quel caso le scoprirebbe molto prima e senza aiuto.
…e tra le mani ha un oggetto segreto che porta con sé su un motoscafo bianco , prima dell’alba…
Ciao Stefania,
l'incontro è andato bene.
Il mio nome non era incluso nella lista partecipanti, all'ingresso, ma appena ho detto che ero del fansclub, usando tono solenne e convinto che mi è venuto un po' da ridere ascoltandomi, mi hanno detto prego, prego...
Samuele è stato disponibile: ha risposto alternativamente a domande del pubblico e domande raccolte da rock'ol.
Mi sono gustata l'intervista senza l'ansia del voler fare per forza domande intelligenti perchè quelle che mi giravano per la testa hanno trovato + o - risposta, chiacchierata facendo. Inoltre ero "fuori combattimento" dal caldo e perchè mi ero fatta un aperitivino, guarnito di pizzettine,frittatine, patatine e focaccine varie, che mi ha completamente sciolta...ma con brio. Ah, Milano da bere!.
Dietro di me si è seduta Monica Silva, insieme ad una ragazza con lunghe code ai capelli e dalla risata trascinante.
E' durato fino alle 19.30 ed ho dovuto abbandonare la fila per l'autografo (anche se ne ho che bastano pure per perizia grafologica, ci tengo perchè lo ritengo un dono) e salutino ravvicinato( mi è spiaciuto proprio), perchè avevo voglia di prendere un determinato treno, per arrivare a casa ad un orario decente.
Sono rientrata, ancora una volta, arricchita dall'incontro; a me il Bersani "parlante" piace come il Bersani cantante. Ma soprattutto mi è piaciuto essere insieme ad altre persone, alcune percepite davvero speciali, che hanno speso parte del loro tempo, per avvicinare un proprio artista preferito.
Ti ringrazio per avermi aiutata a scegliere di essere là.
Ciao, stai bene.
Roberta
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