giovedì, aprile 22, 2004
Caro Samuele,
bel sito! Finalmente, tra le date dei concerti ,t6ricordato dei fans d Pr! Good job!
T aspetterem grintosi in piazza Garibaldi . Ci saremo!
A presto. Valentina L.
http://sbriciolina.ilcannocchiale.it
UN LIBRO SU SAMUELE BERSANI. Dopo più di due anni d''attesa, esce finalmente Chiedi un autografo all'assassino, libro scritto da Marco Ranaldi, edizione Zona per la collana aminoacido Libri per musica d'autore. Lo scrittore ripassa tutte le varie fasi dei 12 anni di carriera di Samuele Bersani con un'intervista esclusiva. L'appuntamento è per il 6 Maggio a Torino per l'occasione della fiera internazionale del libro.
lunedì, aprile 19, 2004
RETIFICA APPUNTAMENTI CARAMELLA SMOG TOUR.
Scusate le informazioni che cambiano in continuazione. Sono troppi gli impegni per cui alcune cose non vengono perfette come vorremo, GRAZIE PER LA COMPRENSIONE: SAVONA 23 APRILE TEATRO TENDA, PARMA 25 APRILE PIAZZA GARIBALDI, TRIESTE 30 APRILE AL PORTO, REGGIO EMILIA 1 MAGGIO PIAZZA MARTIRI DEL 7 LUGLIO. FESTA DEI LAVORATORI.
Buon notte a tutti!!.... 
Ho tantissime novità in serbo per voi ma... ho deciso di centellinarle... per incuriosirvi un po'...
19 aprile ore 19.25 Samuele partecipa alla trasmissione "TOK" su Disney Channel
Caramella Smog tour
23 aprile Savona Teatro Tenda 25 aprile Modena concerto all'aperto in piazza
30 aprile Trieste concerto all'aperto (è in una piazza ...)
a domani con le prossime notizie... e continuate a votare per il concorso!!
domenica, aprile 18, 2004
venerdì, aprile 16, 2004
Gentilmente trascritto da Angelo.
Grazie a nome di tutti!
* * *
All Music - Mono Samuele Bersani: Allora, ciao a tutti gli amici che ci stanno guardando qui su All Music. Io sono Samuele Bersani, in mezzo a queste facce. Non siamo al cimitero. Siamo in un teatro meraviglioso qui a Como, al Teatro Sociale. Vi volevo mostrare che questo lavoro, prima ancora che nascessero i cantanti di oggi, si faceva, chiaramente forse anche meglio, e' probabile, direi un centinaio di anni fa, quando ancora non era stato inventato il colore. Detto questo, farei la cosa in modo normale: mi siedo. [ Redazione Mono: E' il tipico cantautore dalla faccia carina, idolo delle ragazzine, ma anche un cantautore osannato dalla critica. E' l'autore di alcuni tormentoni delle estati radiofoniche e la penna dietro ad alcuni dei pezzi più interessanti del nostro panorama musicale. Allo stesso tempo enigmatico e solare, ama definire la sua musica "musica per non vedenti". Con il suo ultimo album, Caramella Smog, ha raggiunto il perfetto connubio tra queste contraddizioni: dolce come una caramella, velenoso come lo smog. Mono oggi vi parla del mondo agrodolce di Samuele Bersani. ] * Video di Cattiva * [ Curiosità: "Cattiva", il primo estratto dall’album Caramella Smog, nasce da una reazione ai fatti di Cogne. Samuele Bersani si sentì coinvolto nella vicenda, anche per via dell’omonimia con il bambino vittima di quel delitto. In Caramella Smog sono presenti collaborazioni eccellenti: da Fabio Concato agli Avion Travel, a Sergio Cammariere: l’indimenticabile pianoforte del cantautore si sente nel brano "Se Ti Convincerai". Tra i temi trattati nell’album, c’è spazio per una "frecciata" ai VIP, con un brano chiamato appunto "Il Destino Di Un VIP"].
Samuele Bersani: Sono passati 12 anni e credo che 12 anni siano passati anche velocemente, poi, alla fine, ho scritto... questo e' il sesto album, se non consideriamo la raccolta il quinto. In questi anni credo di essere anche cresciuto nel modo in cui racconto le storie, eppure le canzoni che ho scritto all'inizio non sono capace di rinnegarle, perché una canzone come Il Mostro alla fine, dopo 12 anni, non ha ancora perso una briciola della sua profondità, della storia che racconta.
[Redazione Mono: 1991, un ragazzo romagnolo, poco più che ventenne, canta al Premio Tenco. Si tratta di un evento più unico che raro, visto che questo ragazzo non ha ancora pubblicato un album. Il suo nome e' Samuele Bersani. A segnalarlo al Tenco ha pensato niente meno che Lucio Dalla e la canzone che intona sui palchi del prestigioso festival e' Il Mostro. Immediatamente si crea molto interesse attorno a lui. E l'interesse aumenta vertiginosamente quando un anno dopo esce Chicco E Spillo, primo singolo del suo album d'esordio, C'hanno Preso Tutto.]
Samuele Bersani: Chicco E Spillo, per cui mi hanno preso anche lì come un filastroccaro, aveva in realtà una storia dentro molto lontana da Coccodrilli, per fare un esempio.
[Redazione Mono: All'inizio sono in molti a fraintendere Chicco E Spillo. L'andamento giocoso che caratterizza il pezzo, lo fa sembrare assolutamente spensierato; ma, in realtà, dietro l’apparente leggerezza che diventerà un marchio di fabbrica di molti pezzi di Samuele Bersani, si nascondono significati molto profondi. Come era già accaduto con Il Mostro, anche questo nuovo singolo parla di emarginazione, di solitudine, di quei soci di minoranza, che, come una costante, ricompariranno anche nel più recente album Caramella Smog]
Samuele Bersani: Mi sento così anch'io, anche se c'ho la partita IVA e qualche soldino in banca. Non mi sento... poi magari può sembrare pure presuntuoso scegliere di stare con la minoranza delle persone, ma io mi sento così, non mi sentirò mai compreso fino in fondo e nello stesso momento, poi, mi sento più vicino ai problemi di chi sta male, non ai problemi dei VIP, che perdono il successo, ecco. E quindi mi interessa. Non so, questo dovrei chiederlo al mio psicologo la prossima volta che ci andrò! Non ce l’ho per il momento, ma capiterà prima o poi.
* Video di Chicco E Spillo *
[Curiosità: Samuele Bersani nasce a Rimini il 1 Ottobre 1970. Il debutto risale al 1991: il giovane cantante partecipa al tour "Cambio" di Lucio Dalla con il brano "Il Mostro", che verrà poi inserto nell’album live "Amen" dello stesso Lucio Dalla. Bersani sarà a lungo legato all’etichetta discografica del suo "Anfitrione", la Pressing.]
[Redazione Mono: Chicco E Spillo diventa immediatamente un caso. Invece di ricorrere a formule collaudate, che il tema trattato parrebbe richiedere, Samuele Bersani opta per un arrangiamento solare e un testo estremamente diretto, caratteristiche che rendono il brano pressoché unico nel seriosissimo panorama cantautorale italiano]
Samuele Bersani: Il cantautorato italiano, in genere, è sempre stato da 2 Novembre; c’è sempre stato questo aspetto un po’ nocivo da becchino, un po’ appesantito dal fatto che forse molti si piacevano davvero troppo. A me diverte, te l’ho fatto capire prima, il linguaggio dei bambini, che è un linguaggio che arriva al punto senza essere condizionato però da un appesantimento verbale. (L’appesantimento verbale) É un autocompiacimento, soprattutto.
[Redazione Mono: Leggerezza, semplicità e una forte dose di autoironia: queste le caratteristiche con cui Samuele Bersani si fa conoscere. E il cantante conferma la sua determinazione a non prendersi mai troppo sul serio con il suo secondo album, Freak, del 1995. Il pezzo simbolo? Quello che dà il nome all’album, un concentrato di quello spirito gogliardico che caratterizzerà molti successi targati Samuele Bersani e che ne farà il secondo grande successo della carriera del cantante. Chicco E Spillo e Freak sono canzoni ancora molto richieste ai suoi concerti. ]
Samuele Bersani: Continuo a farle, continuo a suonarle, poi se uno me lo chiede, se mi chiedono davvero… anche se chiedono Falco A Metà di Grignani, faccio pure quella. Il discorso è che chiaramente avendo scritto molte canzoni, adesso mi permetto anche di scremarne un po’ perché altrimenti sarei costretto a fare 50 canzoni ogni sera e stenderei la gente, si annoierebbe. Quindi, se devo scegliere, faccio o Freak o Coccodrilli, tutte e due no. Da un punto di vista sono molto contento di aver scritto queste canzoni. Adesso, se tolgo l’aspetto se vuoi un po’ filastroccaro di Coccodrilli, Freak è una canzone che sono ancora felice di cantare.
* Video di Freak *
[Curiosità: Freak è un successo: l’album resta per ben 56 settimane nella Top100. Il successo del primo singolo e la fama di "bello" portano Samuele Bersani addirittura in televisione. Il cantante nel ’94 conduce infatti una striscia del programma televisivo "Jamming", in onda su Italia1. ]
[Redazione Mono: Con Chicco E Spillo e Freak, Samuele Bersani macina nel giro di pochi anni due grandissimi successi e, inevitabilmente, l’interesse attorno al cantante si sposta dalla cerchia degli addetti ai lavori ai grandi media. Nei primi anni ’90, questo significa trovarsi a condividere la scena con il proliferare delle boyband, vero e proprio fenomeno del periodo, costruito ad hoc per un pubblico di adolescenti, con il rischio che anche cantautori di maggior spessore come lui, vengano venduti al grande pubblico come idoli delle teenager.]
Samuele Bersani: La vivevo male all’inizio, perché non conoscendolo, come tutte le cose quando non le conosci, non le vivi bene di solito. Non la vivevo bene perché ero quasi "assalito" per strada da… come posso dire… da una generazione, la generazione successiva alla mia. Non avevo poi nella vita reale un confronto reale con queste ragazze e poi anche perché ero etichettato come cantante per le ragazzine e la cosa mi stava molto sulle palle. Perché avevo un grosso rispetto per queste ragazzine, ma sembrava che la cosa finisse lì. E da una parte il fatto di essere, che so, moro con gli occhi verdi non e’ un vantaggio, è uno svantaggio, anche se hai delle cose da dire perché ti vedono come il bambolotto da mettere in camera, piuttosto che come uno che ha voglia di raccontare qualcosa. Poi, ho fatto degli errori grossi anch’io, cioè un po’ credo di essermela cercata agli esordi, facevo gli occhi dolci, questo voglio dire, ci giocavo anche un po’.
* Video di Spaccacuore *
[Curiosità: "Spaccacuore" è il secondo dei tre singoli estratti da "Freak": oltre all’omonimo primo singolo e a quello che state ascoltando, verrà estratto infatti "Cosa Vuoi Da Me". Nel 1994 Samuele Bersnai scrive un pezzo per Fiorella Mannoia "Crazy Boy", pezzo contenuto nell’album "Gente Comune". In seguito il cantante romagnolo scriverà ancora per le "grandi donne" della musica italiana, ad esempio Ornella Vanoni e Mina. Bersani ha di recente dichiarato di voler scrivere "qualcosa ‘con’ e non ‘per’" Carmen Consoli. ]
[Redazione Mono: Tra poco Mono torna con Samuele Bersani ]
* Video di Giudizi Universali *
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[Redazione Mono: State vedendo Mono. Protagonista di questa puntata: Samuele Bersani ]
* Video di Coccodrilli *
[Curiosità: 1996: Bersani è coautore della più grande hit italiana di quell’anno: si tratta di "Canzone", primo singolo di "Canzoni" di Lucio Dalla, per 4 mesi in cima alle classifiche delle radio. In tema di collaborazioni, il cantante ha dichiarato: "devo essere proprio stimolato dal personaggio" aggiungendo nella stessa intervista "mi piacerebbe anche scrivere per Celentano". ]
[Redazione Mono: Nell’Estate del 1997 arriva un nuovo singolo, anch’esso immediatamente adottato dalle radio: è Coccodrilli, una marcetta allegra, facilmente riconducibile all’abile penna di Samuele Bersani. Ma Samuele comincia a desiderare di sfuggire all’immagine che gli è stata cucita addosso. A 5 anni dai suoi esordi, sente di essere diventato molto più che un abile creatore di tormentoni. Ad ascoltare l’album che contiene Coccodrilli, chiamato semplicemente Samuele Bersani, la maturazione appare evidente. Un pezzo su tutti che incarna il salto di qualità, una bellissima ballata dal testo intenso e poetico: Giudizi Universali.]
Samuele Bersani: Penso che sia la canzone che un po’ ha segnato davvero un cambiamento. Mi ricordo che ne ero cosciente ancor prima di farla sentire per la prima volta in giro, tant’è che volevo che diventasse subito il primo singolo di quel disco, mentre l’allora casa discografica, non quella di adesso, decise con delle opere di convincimento un po’ spietate, di uscire con Coccodrilli. Difatti, io andavo a cantare questa canzone al FestivalBar e sballicchiavo come un salamino legato: alla fine sembrava quasi che non ci credessi nemmeno io. Semplicemente perché ero lì a cantare un’altra canzone. Se ne sono resi conto nel momento in cui il disco si è bloccato, come vendite non… c’è stato proprio un periodo molto morto. Allora, cambiando singolo, si sono resi conto che avevo ragione . E devo dire che ancora mi dà le stesse sensazioni, un po’ come Il Mostro, che mi ha dato nel momento in cui l’ho scritta, questa canzone.
* Video di Giudizi Universali *
[Curiosità: La scrittura di "Giudizi Universali" non è stata facile: Samuele Bersani ha infatti impiegato ben tre giorni per scrivere il pezzo. Non per nulla il brano comincia con un’emblematica "troppo cerebrale". Bersani e lo studio: il cantante è stato un pessimo studente a scuola: "scappavo di casa, scappavo dalla scuola, sono stato bocciato due anni", ha dichiarato. Aggiungendo, però, che la sua "vera palestra" non e’ stata "la strada", ma piuttosto le letture. ]
[Redazione Mono: Giudizi Universali è la chiave per capire il percorso artistico di Samuele Bersani, il pezzo del definitivo riconoscimento anche da parte del grande pubblico tra i nostri più dotati cantautori, status rafforzato quando nel 1998 la canzone si aggiudica il Premio Lunezia per il miglior testo letterario dell’anno. Il fatto che la consacrazione sia arrivata con un pezzo serio non significa però che il suo autore debba rinunciare alla leggerezza. Samuele Bersani è adesso più che mai consapevole che un punto forte della sua musica è sempre stata la capacità di non prendersi troppo sul serio, perennemente sospesa com’è tra amarezza e allegria con quel gusto agrodolce che rende alcuni pezzi davvero unici.]
Samuele Bersani: Io credo che se un comico e un drammatico si mettono insieme, possono dar vita anche ad una terza cosa. Io credo di essere malinconico nel mio modo di scrivere, perché comunque una dose di ironia nelle mie canzoni c’è sempre stata. Allora chi dice che sono pessimista non ha capito niente di come sono.
[Redazione Mono: E l’ironia avvicina Bersani a tutta una tradizione del nostro cantautorato, che, sebbene minore per la quantità degli esponenti, è assolutamente di primo piano per i risultati ottenuti in passato dai suoi autori. Paolo Conte e Rino Gaetano tanto per fare due esempi.]
Samuele Bersani: Anche Gaber, che ho scoperto purtroppo dopo la sua scomparsa, perché prima conoscevo le canzoni più famose. Allora sono entrato proprio con curiosità in tutto il suo repertorio. Devo dire che Gaber ha fatto di questo incrocio fra realtà, cronaca e anche puro divertimento un suo stile. Quindi io arrivo per secondo, non arrivo certo per primo. Io c’ho il mio modo di scrivere, ma è sempre stato il mio modo di scrivere i temi a scuola, questo, solo che lì mi bocciavano e qua vendo dischi.
[Redazione Mono: E così lo spirito malinconico si conferma anche ne L’Oroscopo Speciale. Anzi, nel quarto album di Samuele Bersani, l’alchimia tra sapori acri e altri dolci arriva ai livelli più alti raggiunti fino a quel momento. Un esempio? Il Pescatore Di Asterischi, un arrangiamento giocoso per un tema importante: il mestiere dello scrivere. ]
Samuele Bersani: Nel momento in cui ho cominciato a scrivere Il Pescatore Di Asterischi come al solito non sapevo che cosa avrei scritto. Cioè scrivere per me è un po’ davvero come, che so, per lo scultore trovarsi di fronte ad un pezzo senza forma, un pezzo di qualsiasi materiale e riuscire alla fine a tirarci fuori la forma che stava dentro, che poi alla fine stava dentro il suo cervello, non stava proprio dentro il pezzo. E così anch’io mi trovo davanti un foglio bianco e la prima parola che metto non necessariamente è quella che rimane nel foglio. Però mi serve a scrivere la seconda, e la terza magari è quella che rimane e che dà la forma a tutto. Non è che scrivo le canzoni: titolo-svolgimento-soggetto. Quando ho fatto Il Pescatore Di Asterischi non è che la prima cosa che è venuta è: "Il Pescatore Di Asterischi":devo parlare di quelli che scrivono. Non lo sapevo nemmeno di cosa avrei parlato. Le parole si abbinano e l’abbinamento scaturisce altri abbinamenti che allungano, se vuoi, anche il brodino, e poi, dopo che arriva un po’ di brodino, sai anche di cosa stai parlando.
* Il Pescatore Di Asterischi *
[Curiosità: "Il Pescatore Di Asterischi" è nata "pensando a Stromboli". Bersani ha detto di averla scritta "quando ha dovuto scegliere tra lo scrivere e l’amore." Samuele Bersani ha dichiarato che "L’Oroscopo Speciale" era un album meno descrittivo/narrativo degli altri. Cosa lo ha portato ad elaborare una forma di scrittura diversa? Le letture di Rodari, Bergonzoni e Ammaniti, anche se il suo scrittore preferito è da sempre Italo Calvino .]
[Redazione Mono: Tra poco Mono torna con Samuele Bersani ]
* Scene da "Chiedimi Se Sono Felice" *
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* Replay dal vivo a Play.it *
[Redazione Mono: State vedendo Mono. Protagonista di questa puntata: Samuele Bersani ]
* Replay live @ Play.it 13/11/2002 *
[Curiosità: "Replay" è il pezzo scelto per anticipare l’uscita de "L’Oroscopo Speciale", il 27 Aprile 2000.
L’album si aggiudicò la Targa Tenco come miglior album di quell’anno.
Tra poco Samuele Bersani ci parlerà della sua collaborazione con Aldo, Giovanni e Giacomo, anche se quella per "Chiedimi Se Sono Felice" non è la prima colonna sonora a cui il cantante ha partecipato…
Con "Replay" Samuele Bersani partecipa al Festival di San Remo del 2000, piazzandosi al quinto posto della classifica finale e vincendo il premio della Critica.]
[Redazione Mono: L’Oroscopo Speciale è un album molto amato dalla critica, che osanna sia la maturità del Bersani autore di testi, che le sue grandi capacità compositive. E l’album si fa notare anche altrove: Aldo, Giovanni e Giacomo, alle prese con la lavorazione del film Chiedimi Se Sono Felice, sono colpiti dal lavoro e chiedono la collaborazione del suo autore. E non era la prima volta che il cinema si interessava al cantante romagnolo.]
* Scene da Storia Di Una Gabbianella E Del Gatto Che Le Insegnò A Volare Enzo D’Alò, 1998 *
Samuele Bersani: La mia collaborazione alla Gabbianella E Il Gatto è stata veramente molto semplice. Invece il lavoro grosso l’ho fatto su Aldo, Giovanni e Giacomo, e quindi, naturalmente, mi vengono in mente loro.
* Scene da Chiedimi Se Sono Felice *
Samuele Bersani: Quello che mi ha colpito è stato che sono stato chiamato da Aldo, Giovanni e Giacomo, che appunto venivano fino a quel film descritti semplicemente come dei comici, mentre quel film ha dei tratti anche agrodolci, non soltanto di pura comicità, quindi, evidentemente, mi hanno chiamato perché c’erano anche quei lati lì, lati un po’ più di saudagi, di malinconia, eccetera
* Scene da Chiedimi Se Sono Felice *
[Redazione Mono: In seguito all’Oroscopo Speciale e all’esperienza con il cinema, Samuele Bersani si mette subito al lavoro, scrive una serie di pezzi e reincide una cover di Le Mie Parole, brano di Gino Pacifico, che il cantautore romagnolo conosce al Premio Recanati del 2001. Il suo intento è quello di pubblicare un nuovo album di inediti. ]
Samuele Bersani: Nel 2001 io sono stato ceduto, come i calciatori, diciamo, da una squadra all’altra: io sono stato ceduto da un’etichetta ad una multinazionale, che e’ la BMG, e in realtà io dovevo pubblicare un inedito, cosa che ho fatto, cioè ho scritto questo inedito, che è poi Caramella Smog, questo disco qua, poi la casa discografica ha pensato di uscire prima con una raccolta e di inserire in questa raccolta tre di queste canzoni che ho scritto per l’inedito.
[Redazione Mono: Che Vita, il primo best of di Samuele Bersani, arriva proprio così e, sebbene nato non per volontà del cantante, l’album è indubbiamente fonte di grandi soddisfazioni, anche grazie all’omonimo singolo, che ne anticipa l’uscita. Che Vita ottiene ottimi risultati e rappresenta anche la migliore occasione per riflettere su una carriera ormai più che decennale. Ma le soddisfazioni e le occasioni di fare un bilancio non si limitano solo alla sfera professionale: una relazione importante è probabilmente fonte di grandi gioie e cambiamenti. Figuriamoci se questa relazione implica non solo una partner, ma anche il suo bambino. ]
Samuele Bersani: Avere un bambino… a parte che averlo con la leggerezza di sapere di non averlo fatto tu… è una cosa un po’ particolare, sapere di non essere il padre naturale, poi, non significa non volergli bene; può darsi che gli vuoi bene quanto un padre naturale se non di più, può darsi… rispetto a tanti padri che stanno al bar tutti i pomeriggi, poi… Non significa appunto non sentirsi responsabile, però. La responsabilità vera ce l’ha lui, perché è lui che sta con un adulto che lo invidia perché è bambino; e quindi, qualche volta nelle canzoni c’è anche lui, perché delle frasi sono venute fuori dalla sua semplice spontaneità- Quando ho scritto Che Vita, è stato lui a farmi venire fuori la riflessione sulla grondaia quando mi ha detto: "Ma qui, cavolo, a cosa servono le grondaie? Non piove più!" mi ha detto. Se non fosse stato per lui, non avrei messo nella canzone "A cosa serve una grondaia?"
* Video di Che Vita *
[Curiosità: In "Che Vita", Samuele Bersani parla di "quella data di settembre", riferendosi all’attentato alle Twin Towers del 2001. Il cantante però nel brano parla anche di tutto ciò che ha seguito quell’attentato, ad esempio della guerra che ne è seguita: "secondo me ingiusta", ha detto.
Tra gli inediti contenuti in "che Vita!", c’è "Milingo", pezzo che racconta la vicenda di padre Milingo e Maria Sung, al quale partecipa, nei panni della disperata consorte, Paola Cortellesi, di recente "prestata" a Sanremo.]
[Redazione Mono: E nel 2003 è finalmente il momento di Caramella Smog, quinto album di inediti di Samuele Bersani. Un album dalla gestazione lunghissima. Concepito, come lo stesso Samuele sottolinea, subito dopo L’Oroscopo Speciale, Caramella Smog ha richiesto 650 giorni di studio e 16 mesi di scrittura. La complessità e la lunghezza dei tempi di lavorazione hanno comportato numerose evoluzioni e ripensamenti, a partire dal titolo. Quel Socio Di Minoranza, che era il nome di uno dei pezzi contenuti e sembrava adattissimo a descrivere il progetto iniziale, si è per strada rivelato inadatto, infatti, a rivelarne l’eterogeneità e, alla fine, è stato un provvidenziale dolce regalo a suggerire a Samuele il nome adatto alla forma che l’album aveva preso. ]
Samuele Bersani: Avendo perso per strada tre canzoni di quel disco lì, di Socio Di Minoranza, ne ho fatte altre quattro in realtà, non tre, e con l’aggiunta di queste quattro canzoni il titolo Socio Di Minoranza mi sembrava più… descriveva bene quella canzone lì, ma non tutto l’album. Avevo bisogno di un titolo un po’ più omnicomprensivo, per cui quando mi è stato regalato questo barattolo autentico di caramelle smog, non solo l’ho trovato geniale come titolo fine a se stesso, poi ancora più geniale perché esisteva realmente come prodotto. Ho ribrevettato il marchio, ridepositato, perché nel frattempo i produttori si erano persi per strada: il prodotto era fallito miseramente nel giro di poco tempo. E poi l’ho trovato ideale per descrivere queste canzoni, che per metà hanno un aspetto un po’ velenoso, forse per quello che racconto appunto nei testi, ma c’è anche l’aspetto romantico, l’aspetto che non è soltanto… non è monocromatico come disco.
[Redazione Mono: Caramella Smog si è fatto conoscere con un pezzo amaro come Cattiva, ispirato al delitto di Cogne, ma soprattutto aspra critica all’atteggiamento morboso che casi di cronaca come quello suscitano nell’opinione pubblica. E se non mancano nell’album molti altri brani amari, l’ultimo lavoro di Samuele Bersani offre anche molti momenti intimi: un esempio ne è il secondo estratto, Pensandoti, romantica ballata che ci mostra non solo un periodo di grande serenità, ma anche un decisivo cambiamento rispetto al passato. A sette anni da Giudizi universali, Samuele non deve più comunicare con una persona "troppo cerebrale", ma può finalmente abbandonarsi ad una dichiarazione d’amore nei confronti della sua "creatura di prima scelta". ]
Samuele Bersani: Ho cambiato ragazza, ho cambiato vita, in qualche modo, non ho più le echimosi che avevo nel ’96 quando ho scritto Giudizi Universali. Vivo una bella storia, sto con una ragazza brasiliana… c’ho anche la cintura del Brasile! È cambiato anche il modo di descrivere l’amore perché lo sto vivendo in modo molto sereno.
Lui è Toni Puia! Ciao. Io sono Samuele Bersani. Ho deciso di regalarvi… abbiamo deciso insieme di regalarvi Pensandoti, dal momento che ormai in televisione non si regala più niente, è tutto un po’ precotto, diciamo.
* Pensandoti dal vivo, accompagnato da Toni Puia*
** Un programma scritto da Anna Giunchi. In redazione Caterina Gaia Produttore Esecutivo Marta Bogetti Riprese intervista Luigi Sartori Montaggio Barbara Bernardi Voce Roger Si ringrazia per la collaborazione: Gianluca Guido BMG Un ringraziamento particolare Barbara Ciabilli www.reteallmusic.it mono@reteallmusic.it
mercoledì, aprile 14, 2004
Per tutti gli amici di Savona:
confermato slittamento del concerto dal 15 aprile al 23 aprile.
domenica, aprile 11, 2004
Buona Pasqua a tutti!!!
sono tornata a casa, a Genova, per trascorrere le feste con la mia famiglia... mio papà è sempre molto attento alle nuove uscite discografiche... presa da un crisi di astinenza da "Caramella Smog" sono andata a vedere tra i nuovi cd cosa aveva comprato di nuovo, per sopperire alla mia carenza di "zuccheri"... ebbene... la mia ricerca non poteva ottenere risultato migliore: anche il mio papà aveva comprato il cd di Samuele!!!
Cari amici stiamo diventando numerosissimi e il merito è tutto vostro! Grazie!
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SORPRESA PASQUALE!
Mi ha contattato Radio InBlu per un nuovo programma radiofonico... vogliono parlare di Samuele e di "Caramella Smog"!
Vi comunicherò come il Fans Club potrà prendere parte ATTIVAMENTE alla trasmissione!
Ciao a tutti. S.S.
lunedì, aprile 05, 2004
Cari girellini!
Le votazioni procedono e siamo sempre in Top Ten!
Grazie!
Fate votare mamme, papà, parenti e amici...
Un bacio e a presto! S.S.
...scrivetemi scrivetemi scrivetemi...
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